Dal 2016 nuovi Test per chi soffre di disturbi del sonno

Previsti interventi mirati per coloro che soffrono di patologie legate al sonno e che dovranno rinnovare o conseguire la patente di guida. Lo prevede una direttiva Ue che dovrà essere recepita entro il 31 dicembre 2015.

Novità in arrivo per coloro che dovranno rinnovare o conseguire la patente di guida il prossimo anno, quando entrerà in vigore la direttiva europea del 1° luglio 2014, n. 2014/85/UE che tutti gli Stati membri dovranno recepire entro il 31 dicembre 2015. La normativa renderà obbligatori gli interventi diagnostici, terapeutici e di follow-up richiesti per il conseguimento dell’idoneità psico-fisica alla guida per tutti i conducenti di veicoli a motore con sospetta Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS). Secondo la direttiva, il richiedente o il conducente in cui si sospetti una sindrome da apnea ostruttiva notturna moderata o grave deve essere sottoposto a un consulto medico approfondito prima dell’emissione o del rinnovo della patente di guida.

Ecco un video in cui vengono spiegate le nuove regole.

Fonte: Fanpage

OPEL ON STAR, LA TECNOLOGIA OPEL CHE AVANZA!

13 mercati a cui punta il marchio tedesco, 15 paesi in cui debutterà Opel ON STAR.

Sulle vetture di nuova generazione Opel ON STAR permetterà di richiedere un indirizzo, scaricare il percorso per arrivarci e visualizzarlo sul navigatore, controllare le funzioni a distanza dal proprio smartphone, poter usufruire di un wi-fi spot (gratuito per il primo anno dall’acquisto dell’auto) a cui collegare più device contemporaneamente, ma non solo!

Opel, da sempre attenta alla sicurezza del conducente, ha elaborato grazie ad on star la funzione di SOS automatico: in caso di incidente, anche se il guidatore ed i passeggeri sono in stato di incoscienza, la vettura potrà essere localizzata e in base ai segnali inviati dalla centralina si potrà anche conoscerne l’entità dell’impatto e le possibili conseguenze sugli occupanti. 

Intanto la casa costruttrice ha dedicato una apposita pagina del proprio sito a questo nuovo sistema che a breve vedremo sulle vetture Opel, ecco il link Opel ON STAR.

Fonte: La Stampa

Autovelox, possibile annullare la multa se l’apparecchio non è revisionato.

Gli apparecchi per l’accertamento dei limiti di velocità, come gli autovelox, vanno sottoposti a periodiche verifiche, perché i fenomeni di obsolescenza e deterioramento possono pregiudicare non solo l’affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fede pubblica che si ripone in un settore di significativa rilevanza sociale, quale quello della sicurezza stradale”. Queste le motivazioni della sentenza n. 113 del 18/6/2015 con cui la Corte Costituzionale ha infatti dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 45, comma 6, del Codice della Strada (Dlgs 30 aprile 1992, n. 285), “nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura”.
“Appare evidente – si legge nella sentenza, che qualsiasi strumento di misura, specie se elettronico, è soggetto a variazioni delle sue caratteristiche e quindi a variazioni dei valori misurati dovute ad invecchiamento delle proprie componenti e ad eventi quali urti, vibrazioni, shock meccanici e termici, variazioni della tensione di alimentazione. Si tratta di una tendenza disfunzionale naturale direttamente proporzionata all’elemento temporale. L’esonero da verifiche periodiche, o successive ad eventi di manutenzione, appare per i suddetti motivi intrinsecamente irragionevole”.

Cosa cambia?

Da ora in poi sia le forze di polizia sia gli enti locali dovranno dimostrare che la strumentazione sia correttamente tarata. Se così dovesse essere rischieranno una pioggia di ricorsi dalle persone multate.

Fonte: Fanpage

Pronto il Documento Unico per Auto

arton26628Pronta una vera e propria rivoluzione nel settore Auto.

Diciamo addio al solito libretto di circolazione, è in arrivo il Documento unico per auto che unificherà il libretto di circolazione rilasciato dalla Motorizzazione Civile e il certificato di Proprietà rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) e dovrebbe arrivare con l’approvazione al Senato della legge delega per la riforma delle Pubbliche Amministrazioni.

Il tutto porterà secondo il Governo alla riduzione dei costi connessi alla gestione dei dati relativi alla proprietà e alla circolazione dei veicoli, con “significativi risparmi” per l’utenza.

fonte: Fanpage 

Concessionario? No Grazie, preferisco Internet.

L’acquisto di un automobile è un acquisto importante che una persona si accinge a fare e naturalmente prima di prendere una decisione vuole farsi un idea su varie marche, se continuare con la stessa o se cambiare.

Oggi però vogliamo porre alla vostra attenzione un dato importante che è emerso da uno studio condotto sul leader italiano della vendita online delle auto, www.autoscout24.it.

Da questo studio emerge che ben il 65% delle persone si informa online prima di acquistare una vettura, mentre solo il 34% preferisce la solita visita in concessionario. Questo studio è stato condotto su un campione di 8 mila persone.

Quindi perché preferire visionare per prima un auto di fronte allo schermo di un computer e non dal vivo, dove puoi toccarla, sederti dentro e vederla con i tuoi occhi?

Sempre da questo studio emerge che gli utenti preferiscono vedere per iscritto tutti i dettagli dell’auto, gli optional inseribili e tutte le informazioni (garanzia, vicinanza del veicolo, caratteristiche tecniche) della stessa.

E tu quando hai acquistato la tua auto hai visionato prima su internet o sei andato subito in concessionario?

5 Metodi per risparmiare Carburante.

Spostarsi è un esigenza che tutti indubbiamente abbiamo.

L’auto è una comodità che tutti possono permettersi oggi, che sia di grossa cilindrata o meno poco importa, l’ importante è che ci permetta di svolgere le nostre mansioni quotidiane esterne in tutta semplicità.

Oggi noi di Autostop Blog vogliamo presentarvi 5 consigli che vi permetteranno di risparmiare carburante quando utilizzate la vostra auto.

  1. NON STARE FERMO CON IL MOTORE ACCESO Proprio così, quando sei fermo stai facendo 0 KM con 1 Litro (che fregatura vero?). Questo capita spesso quando per strada ci fermiamo a parlare con qualcuno, oppure quando facciamo delle ordinazioni direttamente dall’auto sprechiamo tanto carburante senza accorgercene.
  2. PRIMA DI PARTIRE PER UN LUOGO SCONOSCIUTO PIANIFICA IL TUO VIAGGIO, ti aiuterà a risparmiare carburante e tempo. Usa strade secondarie che ti consentano di evitare semafori e traffico. Mettiti in macchina quando il traffico è meno intenso e utilizza il navigatore.
  3. GUIDA A VELOCITÀ COSTANTE evita le accelerate e le frenate brusche. Non andare talmente veloce da dover frenare molto spesso. Ogni volta che freni, sprechi il carburante che hai usato per raggiungere quella velocità. Se la tua auto dispone del Cruise Control utilizzalo sopratutto in autostrada o su tratti di strada scorrevoli e lineari, evitalo in salita.
  4. MANTIENI SEMPRE LA DISTANZA DI SICUREZZA, evita di appiccicarti al paraurti dell’auto che hai di fronte, eviterai di accelerare e frenare più spesso rimanendo sempre a una velocità costante.
  5. CONTROLLA I RIFORNIMENTI, prendi nota di quanto spendi e quanti chilometri hai percorso ogni volta che fai il pieno in modo da poter valutare i miglioramenti. Quantificare il risparmio ti aiuterà a mantenerti concentrato su quello che devi fare.

La prima volta…!

Cari amici eccoci!

Era da tempo che avevamo in mente di aprire un Blog tutto nostro in modo da poter comunicare e condividere con voi pensieri, consigli ecc..

Da parte nostra mettiamo a disposizione 33 anni di esperienza nel settore automobilistico, avendo seguito passo passo l’evoluzione delle auto oggi abbiamo un quadro generale della situazione e, visto che amiamo condividere le cose, questo blog nasce proprio per questo!

(NOSTRO SITO)

Insomma bando alle ciance vogliamo diventare un punto di riferimento per i nostri cari lettori, un faro che permette di ritrovare la retta via.. in 33 anni di attività offline ci siamo riusciti, proviamo a vedere se online facciamo lo stesso effetto! 

Al prossimo articolo. Grazie!